Truffa bancaria con Spoofing: niente rimborso?

Conti e carte

Ciao a tutti, scrivo per conto di un amico per chiedere un parere su una brutta esperienza con BBVA, in merito a una truffa bancaria.

Qualche giorno fa ha ricevuto una telefonata apparentemente dal numero ufficiale della banca (spoofing del numero – sul telefono compariva davvero “BBVA”), con tanto di operatore che si è presentato in modo molto convincente, dicendo che erano state rilevate operazioni sospette sul conto e che c’era il rischio di un furto imminente.

Durante la chiamata, l’operatore lo ha guidato passo dopo passo a creare un nuovo conto BBVA, dicendo che sarebbe servito a “proteggere il denaro” trasferendolo temporaneamente lì. Gli sono stati chiesti anche dei codici OTP, come se fosse una normale procedura di sicurezza. In realtà, quel conto non era suo, ma era stato creato dai truffatori stessi a suo nome, all’insaputa sua, per poi sottrarre i fondi. Alla fine, sono stati rubati circa 3000 euro.

Appena si è accorto dell’inganno, ha contattato il vero servizio clienti BBVA, ha bloccato carte, accessi, fatto denuncia alla polizia e inviato tutta la documentazione alla banca.

La risposta ricevuta è stata che non gli spetta alcun rimborso, perché le operazioni risultano “autorizzate con i codici in suo possesso” e non ci sono stati malfunzionamenti da parte della banca. Dicono solo che proveranno, se possibile, a recuperare i soldi.

A me sembra assurdo, considerando che si tratta chiaramente di una truffa sofisticata basata su spoofing e manipolazione psicologica, dove la vittima credeva davvero di stare parlando con la banca. È normale che la banca si rifiuti di rimborsare in questi casi, solo perché tecnicamente sono stati inseriti dei codici (sotto inganno)?

Qualcuno ha vissuto una situazione simile o sa se ha senso procedere con un reclamo all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)? Si può fare altro? Ogni consiglio è benvenuto, grazie in anticipo!

Posted Jul 17, 2025, 8:28 AM UTC

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