Nascita dell'Incel

Hey, ciao, ti va di ascoltare un incellone? Voglio parlare, non attaccare ecco tutto.. Non fraintendermi ma vedo tanta confusione sull'argomento ed avendo vissuto molto certi forum da vicino, credo di poter fare un po' di chiarezza in merito, senza essere supponente come molti dei miei "colleghi". Non voglio nemmeno fare le veci di tutti gli incel del mondo quindi se sei curioso, posso spiegarti come sono nato io, la mia storia, diciamo..

Tutto per me è nato con le prime interazioni alle superiori, capivo di non piacere, pur avendo sempre provato ed essendomi sempre messo in gioco, non è mai andata. All'inizio ci si arriva lentamente, tutte le persone attorno a te parlano dell'amore, dei loro rapporti estivi e tu sei lì che guardi la tua vita senza aver mai avuto affetto, cresci senza sapere da dove cominciare per rimarginare.. Perché sono parti che perdi per sempre, non aver mai baciato una persona,

Mai un abbraccio, mai un bacio, non aver mai fatto sesso.. perdi un pezzo di crescita, non sai come comportarti... è difficile non provare odio per la privazione, io mi sono salvato solo grazie ai libri al tempo. Ma non è bastato e credimi ho odiato profondamente prima, noi incel siamo argomento di discussione da relativamente poco rispetto a quello che è il tempo dal quale esistiamo online. Quando parli della tua condizione le prime volte tu non sai di essere un incel, sai solo che, almeno per come l'ho vissuta io, ottieni due generi di risposte.

-1"non sei brutto, è soggettivo, è tutto nella tua testa, migliorati, vai da un terapeuta, ti vorranno bene prima o poi"

Questa a me non piaceva per niente, mi sentivo come non fossi preso sul serio, capisco che l'intento fosse positivo ma insomma, diresti ad un cieco che vedrebbe, se solo si impegnasse o che è tutto nella sua testa?

-2 Ricevi commenti che riguardano i difetti estetici espressi dall'altro, scopri che hai un brutto naso, un pessimo fisico, che sei basso, che sei storto e credo si scopra dalla cattiveria di chi probabilmente ci è passato prima ed... indaghi

Sì ha la convinzione diffusa che incel si diventi per indottrinamento, che qualcuno ti traini a sé con retorica, tranelli ed inganni ma in realtà buona parte degli incel (non dei redpillati, spesso confusi) credo finisca in certi luoghi per rispondere ad una domanda precisa: "Perché gli altri sì ed io no? Perché sono da solo?"

Sebbene all'apparenza sembrino luoghi pericolosissimi nei quali entrare, lì dentro non c'è solo gente che usa un linguaggio sboccato per offendere le ragazze, quelli sono una frangia estremista, spesso sono blackpillati puri o redpillati estremi. Il resto è molto spesso concentrato in una precisa attività.

La categorizzazione.

Un redpillato intelligente che non si fa accecare dall'odio per le ragazze riesce a spiegarti in maniera veramente accurata il comportamento di chi lo circonda basandosi sul suo paradigma. E io ne rimasi profondamente affascinato perché tutto, mi tornava. Alcune delle deduzioni sono state talmente sottili che una persona comune non si sognerebbe mai di trovare certi collegamenti fini. è affascinante fuori dall'ottica estremista. Danno le risposte che uno cerca, per me è sempre stato molto più credibile di "lavati, metti un bel sorriso vai fuori e farai esperienza" proprio perché era quello che avevo fatto fino a quel momento... All'apparenza e da come sono mediaticamente descritti non sembrerebbe, ma spiegano bene anche i paradossi di risposte come "Lui è brutto e riesce, fa ridere le ragazze, lui non è da solo perché ecc.."

Ti deprime perché se sei sempre stato brutto, riesci a vedere certi dettagli. Riguardi la tua vita e capisci che poco era lasciato davvero al caso. Non puoi più illuderti che qualcuno ti vedrà ma allo stesso tempo, hai trovato un gruppo al quale appartenere e questo ti dà, per quanto deprimente, della compagnia. Per questo è un fenomeno potente oggi, per questo sono qui a parlarne dopo anni di spugna quasi gettata. Premetto di non odiare le ragazze, io ho odiato quando ancora non capivo appieno. Odiavo il mondo stesso, la mia genetica, i miei genitori che hanno scelto di farmi nascere.

Nonostante ciò, non ho mai avuto motivo di farlo vedere ma i social oggi permettono di esprimersi in modo tale da non avere più molto freno. Io essendo un ferito, non voglio ferire anche se, nell'altro lato, quello estremo, mi hanno sempre detto mi sbagliassi. Non mi illudo nemmeno però. Nessuno ama le cose brutte.. La differenza tra chi schiaccia una farfalla e chi schiaccia uno scarafaggio riassume bene, il nostro mondo. Il primo è un mostro, il secondo un eroe. L'estetica conta tanto e credimi, vorrei anche io non fosse così..

Magari tu vorresti tirarmi su e provare farmi capire che non è davvero così, e non voglio darti contro per partito preso ma io, ormai, pur non odiandoti, non posso crederti... Si nasce per caso, senza volerlo, molti di noi finiscono per trascorrere un'esistenza priva di significato. La colpa non è di nessuno ed io, non sopporto più un esistenza simile. Ho perso.

Posted Oct 10, 2025, 7:30 PM UTC

838
Loading comments…