Consiglio sulla introduzione
Salve! Mi servirebbe una dritta per l’introduzione del mio libro. Non ho ancora tutta la storia e come può finire in mente, ma volevo avere una opinione da altri scrittori e lettori. Vi chiedo di leggere e poi rispondere a queste due domande: Continueresti a leggerlo? E se si, perché? Qui sotto c’é il testo: (Ps. Sono dislessica perciò consapevole degli errori che posso fare, quindi sono più che aperta a delle correzioni grammaticali o di punteggiatura)
11 Gennaio 2000 Scandalo bancario Nazionale. Lo stimato direttore sperpera i nostri soldi in prostitute e luoghi di dubbia provenienza. In corso le indagini.
“Uff, cosa non farei per il mio lavoro…” Gli occhiali erano stati messi da poco, ancora appannati per l’umidità della stanza e l’odore di sesso. Ma il block notes in mano era fresco e pesante per le frasi che vi scriveva Scott, sarebbe diventato ancora più colmo una volta estrapolate anche le informazioni intrecciate ai gemiti catturati dal registratore sul comodino.
C’era voluto un solo orgasmo questa volta per far parlare il contatto ancora addormentata a fianco a lui. Gli dava la schiena come fosse già offesa per le sue azioni non ancora realizzate. La coperta le era caduta sulle gambe nude che il tempo aveva reso molli, ma erano state parecchio attive sotto le dita quando si erano infilate all'interno, e quel ricordo fece corrugare il viso di Matthews con un piccolo sorriso mentre decise che era ora di andare. Sfilò le gambe da sotto le lenzuola per presentare la pelle all’aria e si alzò senza fretta; i vestiti erano sparsi a terra come un campo minato, il contatto glieli aveva tolti tanto velocemente quanto ci metteva a contare soldi altrui. Colse i suoi come margherite in un campo di peccati ma non li indossò, raggiunse, invece, il cappotto della donna appeso alla sedia e sfilò il telefonino dalla tasca per inviarsi dei numeri.
Le lenzuola si mossero appena alle sue spalle quando la donna affondò la faccia nel cuscino come una bambina, dove in quell’ammasso di fili argentati si intravedeva solo il contrasto del rossetto rosso sbavato sulla guancia. Sorridendo alla vista, Scott si vestì, lasciando i primi due bottoni slacciati per quel piccolo raggio di sole che timidamente filtrava dalle serrande per accarezzargli la pelle chiara. Aprii la porta della stanza, lasciando entrare della luce fredda dall’esterno e guardò un’ultima volta la donna nel letto. “Tranquilla tesoro, manterrò il segreto professionale” E uscì.
Posted Nov 1, 2025, 7:55 PM UTC