Polizia locale - miti e verità
Ciao a tutti! Sono un ispettore di polizia locale di una grossa città del nord Italia (se i mod avranno necessità di verifica sono disponibile). Questo è un account throw-away per non avere rotture. Tempo fa alcuni utenti mi chiesero di fare un AMA, e da allora ho iniziato a pensarci ma sono sempre rimasto convinto che chiamarlo AMA sarebbe stato stupido perché per mia tutela avrei preferito non rispondere ad alcune possibili domande.
Penso però che il mestiere che svolgo sia ancora avvolto da una nube di mistero ignoranza e che girino tanti miti o convinzioni che vorrei sfatare. Mi rendo conto di svolgere un mestiere spesso poco apprezzato, sicuramente anche per colpa di alcuni colleghi poco simpatici, ma spesso proprio perché non c'è sufficiente informazione sulle nostre attività.
Prima di incominciare ricordo che ciò che dirò non dovrà essere ritenuta la verità assoluta in quanto mi baserò esclusivamente sulla mia esperienza e sui racconti dei colleghi e che l'agente di un comune di 10mila abitanti molto probabilmente lavorerà diversamente rispetto al collega di un comune di medie/grandi dimensioni. Sono anche aperto a rispondere ad altre eventuali domande o curiosità, per quanto possibile.
Partiamo:
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Quando ci siete voi c'è sempre traffico / non risolvete i problemi di traffico - I nostri servizi di viabilità possono avere scopi diversi. Di sicuro non abbiamo una bacchetta magica e se c'è molto traffico a causa di alto flusso veicolare non abbiamo soluzioni efficaci al problema, potremmo al massimo spostare il traffico da un punto A a un punto B. Quando siamo presenti comunque può essere perché sono necessarie deviazioni dovute a eventi o lavori che indubbiamente generano del traffico, sia che ci siamo sia che non ci siamo. La nostra presenza serve soprattutto a tentare di dare un ordine ai flussi veicolari così da ridurre il rischio di incidenti e cercare di far scorrere il traffico un po' più efficacemente (non sempre ci riusciamo), oppure dobbiamo creare deviazioni obbligatorie che purtroppo creano più traffico del normale.
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Fate le multe perché il comune ha bisogno di soldi - Anche se è sicuramente vero che ai comuni gli introiti delle multe fan molto comodo, ormai con tutti i sistemi di rilevo automatico delle infrazioni, le multe che noi giornalmente contestiamo sono cifre ridicole in proporzione ai sistemi automatici. Oltretutto, se veramente ci fosse una caccia ad incassare il più possibile, piuttosto che fare un divieto di sosta da 29,40 euro, basterebbe mettersi a controllare mezzi pesanti dove volano migliaia di euro di verbali con estrema facilità o anche semplicemente concentrarsi sull'accertamento di altre infrazioni più corpose. Comunque, soprattutto nei comandi strutturati, c'è una suddivisione dei compiti ed è normale che ci sarà sempre il "vigile" che farà il divieto di sosta così come quello che nel frattempo farà tutt'altro.
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Perché invece di fare le multe per(inserisci multa a tuo piacimento) non vi occupate di problemi più seri / diversi? - Premesso che più è piccolo il comune più sarà difficile che la polizia locale si metta a fare cose complesse, tipo la repressione della microcriminalità, noi facciamo tutto. Non è che siccome una pattuglia controllava i dischi orario, non ce ne può essere un'altra impegnata invece a cercare spacciatori o a controllare esercizi commerciali. Inoltre il nostro lavoro è molto legato alla volontà dell'amministrazione comunale, pertanto se vi è scarso interesse per un tipo di problema può essere semplicemente dovuto ad un'organizzazione del comando che deve rispondere ad esigenze dell'amministrazione che non coincidono con quelle lamentate dal cittadino.
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Fate tutto??? - Precedentemente vigili urbani, poi polizia municipale e ora polizia locale, il nostro nome nel corso del tempo è cambiato così come le nostre competenze, sempre più simili a quelle delle altre forze di polizia. Ci occupiamo principalmente di residenze, notifiche, polizia stradale, ambientale, commerciale, edilizia, urbana, pubblica sicurezza e infortunistica. Abbiamo in gestione gli esposti dei cittadini in merito a problematiche di degrado, soste e violazioni dei regolamenti comunali. Come già detto, più un comune è piccolo, meno materie verranno trattate dal comando.
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Siete sempre in giro a non fare niente e se vedete delle infrazioni voi non le contestate - Tendenzialmente tutte le pattuglie che vedete in giro per strada rispondono ad un ordine di servizio o dell'operatore della centrale radio. A volte il servizio può essere un semplice controllo di zona, che può comunque prevedere orari da rispettare e verifiche specifiche da fare, altre volte il servizio può essere un'attività più circoscritta. Bisogna capire che se noi dovessimo applicare il codice della strada o qualsiasi altra norma, non faremmo in tempo a mettere un piede fuori dall'ufficio. Le sensibilità dei cittadini sono poi diverse, da chi non sopporta le soste irregolari a chi non sopporta chi tiene il cane senza guinzaglio o da chi non sopporta il senza tetto che dorme a chi non sopporta il ciclista che circola sul marciapiede. Ne consegue che, se veramente dovessimo contestare qualsiasi cosa vediamo, non ci potrebbe più essere alcuna priorità nelle nostre attività. Il reclamante che è bloccato in doppia fila potrebbe dover attendere ore per una pattuglia che nel frattempo si è fermata 10 volte per fare altro.
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Perché se ci sono continue infrazioni in una strada, non mettete qualcuno fisso a fare le multe per risolvere il problema? - A molti sfugge che all'atto pratico è impossibile intervenire in questo modo, perché una pattuglia o anche due, se il trasgressore è presente hanno obbligo di contestare la violazione. Mettiamoci che gli agenti decidono di dividersi e fare una sanzione a testa (cosa che tendenzialmente evitiamo per motivi di sicurezza nostra), vuol dire controllare i documenti di 4 persone e redigere 4 verbali, con annesse eventuali lamentele. Se tutto va bene possono bastare 5 min, ma se va male può volerci un tempo indefinito che può arrivare a concludersi nei casi peggiori con l'accompagnamento a forza della persona sanzionata in ufficio. Nel frattempo quindi eventuali altre infrazioni rimarranno in essere e si creerà un'ingiustizia, perché ci sarà chi è stato sanzionato e chi no, nonostante la medesima infrazione. Cosa non vietata se abbiamo valide motivazioni, ma di certo poco apprezzata. Se dovessimo fare invece prevenzione alle infrazioni vorrebbe dire dover avere sufficiente personale da destinare a tale attività per tutto il giorno, cosa praticamente mai realizzabile.
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Quando dovete fermare uno agitato siete sempre in 10 contro uno - Quando ci sono situazioni di emergenza la pattuglia che chiede ausilio lo comunica alla radio e questa comunicazione viene spesso ascoltata anche dalle altre pattuglie. Se la pattuglia non da indicazioni chiare sulla situazione inoltre, per evitare che i colleghi rischino di farsi male, si tende a pensare al peggio e quindi generalmente le pattuglie che si avvicinano sono diverse, tra quelle inviate dalla centrale radio e quelle che si sono avvicinate spontaneamente. Va da sé che se è poi necessario ammanettare una persona agitata e sul posto sono ormai presenti diversi operatori, un po' tutti tenteranno di dare una mano, piuttosto che stare a guardare o allontanarsi. Questo non succede quando l'intervento viene pianificato e gli agenti che sanno che dovranno tentare di fermare una persona da lì a breve, sono preparati ad agire e salvo imprevisti l'intervento viene concluso dagli operanti già predestinati a tale attività.
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È vero che vi viene chiesto di fare le multe e ricevete parte dei ricavi? - Dipende. Personalmente quando iniziai a fare questo lavoro ero stato assunto in un comune piccolo turistico dove non erano presenti gli accertatori, pertanto dovendo controllare anche tutte le strisce blu, benché non venisse espressamente chiesto di fare sanzioni si poteva venire ripresi se se ne facevano molto poche, come a indicare che stavamo bighellonando. Ad oggi può ancora capitare, soprattutto per casi di interesse per l'amministrazione comunale, al solo scopo di poter dare dimostrazione a giornali e politici di aver fatto qualcosa in merito. In merito ai ricavi invece esiste l'art. 208 del codice della strada che prevede che parte dei proventi delle sanzioni (non tutte) possa essere destinato ai fondi pensione degli appartenenti alla polizia locale. Detto questo, non ho mai sentito nessuno fare multe pensando ai ricavi per il fondo pensione... anche perché basta un autovelox fisso a fare molti più incassi di tot "vigili" messi insieme.
Bon, altro non mi viene in mente al momento ma magari a voi sì!
Spero di aver tolto qualche dubbio o magari acceso qualche curiosità su questo lavoro poco amato e quasi mai compreso.
Posted Nov 10, 2025, 12:08 PM UTC