Come la mettiamo con le case decrepite italiane?
La mia situazione da finanza personale è che ho un bilocale in zona più o meno appetibile che ad oggi mi frutterebbe sui 600€ netti.
Devo però prendere una nuova casa. Costo 250-300k, con mutuo sui 150 e relativa rata mensile che sarebbe sui 600€ abbondanti. L’idea è quindi di mettere a reddito il bilocale che mi ripagherebbe da solo la rata del mutuo.
Ora però mi sorge un dubbio: sia il bilocale che la nuova abitazione che ho adocchiato sono in classe G, e non credo che senza interventi strutturali (cappotti e compagnia) potrei alzare la classe. Gli interventi strutturali, essendo appartamenti in condominio, non sono alle viste.
Si parla di invendibilità e inaffittabilità per immobili che nel 2030 non saranno almeno in classe E. E l’Italia è piena zeppa di questa roba venduta a caro prezzo nelle zone in cui la gente vuole abitare.
Quindi che si fa? Si compra lo stesso sperando che l’Europa cambi idea o il nostro paese affronti le multe? Si rischia? Si vende il vendibile consapevoli che quello che si compra oggi rimarrà sul groppone a vita? Si manda tutti a quel paese perché un trilocale di nuova costruzione costa il doppio di una delle catapecchie che ci sono in giro per Milano e dintorni?
Posted Dec 1, 2025, 6:56 PM UTC