Non accetto che la scuola sia finita da tempo
M21. Di recente sono dovuto tornare a scuola per ritirare il diploma scolastico perché mi serve per un corso extracurriculare che devo seguire. Da che sono entrato lì dentro, sento un forte senso strano che non saprei descrivere, mi disturbava il fatto che mi girassi intorno e nessun volto mi fosse noto, tutte quelle facce che vedevo ogni giorno nei corridoi non ci sono più, ce ne sono altre, stessa struttura nuovo cast. Da quel giorno, nella mia testa si sta scatenando un forte tormento che però non mi è chiarissimo, non capisco se la mia è nostalgia, rimpianto, o semplicemente non accetto il fatto di crescere, quest’ultimo non l’ho mai accettato in verità, quando avevo 9 anni piangevo perché i 4 non sarebbero mai più arrivati, inoltre la consapevolezza che indietro non si sarebbe mai tornati, che la vita non è una serie TV in cui c’è la stagione 10 in corso e andare a vedere la 1 perché mi piaceva di più. Ho sempre vissuto pensando che un dopo non ci sarebbe mai stato. Non scherzo se dico che sarei voluto morire istantaneamente appena fatti i 19 anni, onestamente non mi aspettavo minimamente che ci sarebbe stato un dopo, per me finiva tutto lì.
Adesso, non ho vissuto la migliore delle adolescenze, a scuola non solo ero solo ma venivo anche preso in giro da tutti, non dovrei avere dei bei ricordi ed è oggettivo che oggi vivo in maniera leggermente più dignitosa, socialmente ed emotivamente parlando, non ho nemmeno più quei prof che mi sgridano tutti i giorni o i miei genitori che mi picchiano per un’insufficienza presa a scuola. Dovrebbe essere tutto meglio no?
Eppure perché sento come se tutto mi mancasse?
La verità potrebbe essere nel mezzo, non rifarei da capo tutta l’adolescenza di merda che ho passato, tuttavia non accetto di smettere di essere giovane, di avere una vita completamente diversa da prima. È come se sentissi di aver “buttato” quelli che sono “i momenti migliori della nostra vita” (almeno per un occidentale, dubito che un vietnamita sui 60 anni se ne esca dicendo “Eh quando io avevo 16 anni, che bei tempi pieni di spensieratezza, c’erano tante di quelle mine che coloravano le strade”). Insomma mi piacerebbe tanto poter ritornare indietro nel tempo e ricominciare tutto da capo, magari facendo amicizia con i miei compagni di classe, riuscire anche solo a parlare con la ragazza che mi piaceva, stare insieme ad altri durante l’intervallo, andare bene a scuola e chissà, magari provare a fare sport, uscire la sera con degli amici. Tutte cose che non ho fatto, passavo le giornate steso su un letto ad ascoltare musica ad alto volume con le cuffie nell’orecchio. Vorrei tornare indietro e rendere belli quegli anni forse, oppure vorrei che il tempo a scuola si fosse dilatato e sconfiggessi i miei mostri stesso lì dentro, oppure semplicemente vorrei trovarmi in un ciclo infinito in cui sto sempre a scuola perché, uscito da lì, ho potuto assaporare di più l’amarezza della realtà (genitori vecchi, incertezza del futuro, parenti che passano a miglior vita, fratelli con il quale perdo sempre di più i rapporti visto che vivono in un’altra regione e lavorano). Onestamente non so nemmeno io cosa voglio, so solo che ho questa sensazione che mi sta facendo impazzire, sapere che sono fermo da che la scuola è finita e che da allora sono passati più di due anni anche mi fa stare male, l’anno prossimo probabilmente mi laureo, e io con la testa sto ancora a come se di anni ne avessi 18, perché io questo desidero forse nel profondo, avere 18 anni per sempre.
Ora, io penso di non essere stato affatto chiaro in quello che ho scritto, tutto quello che avete letto è molto confusionario, ma perché stesso la mia testa lo è. Ora chiedo aiuto a voi, come posso liberarmi da questo tarlo?
Posted Dec 12, 2025, 11:42 AM UTC