Guida in stato di ebrezza, dopo un anno ha ancora la patente?
Sono un po’ confusa e vorrei capire se una situazione che mi è stata raccontata è plausibile.
Il mio ragazzo ha avuto circa un anno fa un incidente stradale mentre guidava in stato di ebbrezza. L’auto dietro di lui ha chiamato l’ambulanza, lo hanno fatto uscire dalla macchina, e l’hanno portato in ospedale dove gli hanno fatto le analisi e scoperto un tasso alcolemico intorno a 2 g/l.
Dopo l’incidente lui mi ha detto di essere molto in ansia perché ci sarebbe stato sicuramente un procedimento penale, ma che al momento aveva ancora la patente (due mesi dopo l’incidente), perché il ritiro sarebbe avvenuto solo in seguito a una comunicazione ufficiale o all’avvio del processo.
Io non ero presente perché abbiamo una relazione a distanza. Da allora, fino ad oggi (quindi a distanza di un anno), lui continua a guidare normalmente e mi dice di avere ancora la patente.
Stasera ero a cena con amici che però mi hanno detto che, con un tasso alcolemico così alto, è praticamente automatico il ritiro/sospensione della patente (ti arriva l’avviso entro un paio di giorni dall’incidente per portare la patente in questura), e che al massimo potrebbe esistere un permesso limitato (tipo casa-lavoro).
Lui lavora nell’azienda di famiglia, quindi mi chiedo se abbia qualche “escamotage” con i suoi per guidare fuori dagli orari di lavoro? o se invece sia impossibile che dopo un anno la patente non sia stata ancora ritirata.
Non voglio accusarlo senza basi, vorrei solo capire se la sua versione è compatibile con la normativa italiana o se, realisticamente, è molto improbabile.
Spero di essermi spiegata e grazie a chi risponderà.
Posted Jan 8, 2026, 11:57 PM UTC