Il Solinas si chiude, viva il Solinas!

E anche quest'anno il countdown è finito. Il termine per l'invio dei soggetti al Premio Solinas è scaduto, e con lui si chiude quel periodo dell'anno fatto di notti insonni, revisioni compulsive e quel momento in cui fissi il tasto "invia" per dieci minuti buoni prima di trovare il coraggio di premerlo.

Quindi la domanda è semplice: avete consegnato? E soprattutto, avete voglia di raccontare di cosa parla la vostra storia? Non dico di svelare ogni colpo di scena, ma almeno il cuore del progetto, l'idea da cui siete partiti, quel nucleo che vi ha fatto dire "ok, questa la devo scrivere".

Per chi non lo conoscesse o ci stesse girando intorno da qualche anno, il Solinas è uno di quei passaggi che prima o poi ogni aspirante sceneggiatore italiano si trova davanti. Non è solo un concorso. È un modo per mettersi alla prova con una scadenza vera, con dei reader veri, e per costringersi a tirare fuori un soggetto compiuto invece di lasciarlo a marcire nel cassetto. Che poi vada bene o meno, il solo fatto di aver chiuso un lavoro e averlo spedito è già un esercizio enorme.

Qualcuno di voi ha già partecipato in passato? Com'è andata? Siete arrivati in finale, avete ricevuto feedback, oppure il silenzio cosmico dell'attesa vi ha insegnato qualcosa di utile sulla pazienza e sulla resilienza dello sceneggiatore? Raccontate, che qui siamo tutti sulla stessa barca.

Posted Mar 4, 2026, 11:54 AM UTC

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