Quit?
So che i soldi in azionariato sono lì, non vanno toccari, se ne riparla tra tanti anni etc
Tuttavia sono diverse le dichiarazioni di persone importanti(es. la lagarde) che dicono che i mercati ancora non hanno ben capito l’impatto che la guerra e Hormuz avranno, e che stanno ancora vivendo una frase di dissonanza cognitiva.
Innumerevoli gli articoli che stanno entrando ora in Europa le ultime petroliere che hanno attraversato lo stretto, poi stop
A rischio voli, si parla di un ritorno allo smart…
Insomma la faccio breve:
-
pensate sia verosimile un grande crack di mercato a metà aprile/maggio circa?
-
avrebbe senso, se credete ci sarà, disinvestire dall’azionariato e ricomprare post crack (accollandosi il rischio che questo crack ci sarà)
questi giorni di galleggiamento (io oscillo sempre sull’orlo del pareggio) senza alcuna previsione di risoluzione mi fanno pensare che sia meglio uscire per il momento, ma non perché mi servano questi soldi (sono lì in ottica investimento con orizzonte temporale lunghissimo), mi viene da pensare che mi convenga proprio farlo ma volevo sentire altri pareri
Grazie per chi risponderá
Posted Apr 2, 2026, 10:37 PM UTC