Non riesco a guidare serenamente in autostrada
Ciao a tutti, non so se sto scrivendo nel posto giusto, ma ho bisogno di sfogarmi e cercare di capire se qualcun altro vive l’autostrada come la vivo io.
Premessa: io, F25, sono una persona molto ansiosa. In particolare, ho sofferto spesso di ansia sociale e ho affrontato un percorso con una psicoterapeuta che mi è stato molto d’aiuto da quel punto di vista e che si è concluso felicemente, con l’approvazione della mia psicologa.
Per quanto riguarda la macchina, non ho mai amato guidare. Sono stata bocciata la prima volta all’esame pratico della patente e, quando l’ho presa, la maggior parte delle persone che salivano con me notavano che non era proprio la mia cup of tea. Avevo il solito approccio da scuola guida, molto poco sciolto e rilassato. Facevo sempre le stesse strade che conoscevo a menadito e, se dovevo aggiungerne altre al mio repertorio, la cosa era accompagnata da un po’ d’ansia (ma niente di paralizzante).
Ora, dopo quasi 7 anni di patente (a luglio), questo problema è del tutto risolto. Guido serenamente, anche su strade che non conosco (anche in vacanza, per esempio), e lo trovo persino piacevole, al massimo un po’ noioso quando la strada è tutta uguale. Ho preso la macchina anche perché è diventata una necessità per lavoro.
Per quanto riguarda l’autostrada, invece, il problema persiste e anzi sembra accentuarsi sempre di più. La prima volta che ci sono andata era il 2022 (dopo 3 anni di patente), per una gita fuori porta con i miei amici. Amici che, da sempre, mi prendevano affettuosamente in giro per questo mio modo non del tutto sereno di vivere la guida.
È stato un disastro. Non riuscivo a superare i camion ed ero tesissima. Ho fatto quasi tutto il tratto a 90 km/h.
Da allora ho cercato di tornarci con l’obiettivo di risolvere il problema: con mio padre, con la mia ragazza, una volta con una mia amica. Ci sono volte in cui va bene: magari faccio fatica a superare il primo camion, ma poi, una volta superato, sto meglio e procedo un po’ più serena. Altre volte, come oggi, in cui ero totalmente paralizzata. Mani che sudavano, muscoli tesissimi, voglia di fermarmi al primo autogrill e fare cambio guidatore (l’ho fatto, e poi ho pianto dalla tensione).
Ho compreso però che, contrariamente a quanto pensavo, il mio problema non sono i camion ma il sorpasso in generale. Oggi non ce n’erano in giro eppure stavo malissimo: rimanevo sulla corsia di destra a 105 km/h, per poi decelerare ogni volta che mi avvicinavo alla macchina davanti, per paura di essere costretta a superarla.
Onestamente penso che, in questo caso, l’ansia che su molti altri aspetti ho imparato a gestire riemerga soprattutto per una questione di controllo. Andare veloce mi dà l’idea di non avere il controllo della macchina, anche se non è vero.
Ora, forse non sarebbe nemmeno un grossissimo problema, se io non fossi una docente precaria. Da settembre sarò nelle graduatorie provinciali delle supplenze e devo cercare di avere un buon ventaglio di opzioni, perché vorrei non rischiare di rimanere a casa. E tra queste opzioni ci sono anche scuole in provincia che mi costringerebbero a usare l’autostrada.
Potrei non inserirle come opzione, ma lo reputo proprio un fallimento: dover rinunciare a una possibilità di lavorare per questo mio limite.
C’è qualcuno che si sente o si è sentito allo stesso modo? Avete dei consigli?
Posted May 1, 2026, 9:15 PM UTC