Non restiamo seduti sulle macerie
Molti di noi sono usciti da anni. Altri forse non sono ancora usciti fisicamente, ma ci stanno pensando.
Se vogliamo essere onesti con noi stessi, dobbiamo ammettere che stare dentro non è stato sempre e solo un inferno. Qualcosa che ci faceva restare c’era, come ad esempio qiel senso di appartenenza o il sentirsi parte di una grande famiglia.
È vero, a volte certi rapporti erano poco spontanei e alcuni affetti sembravano quasi “dovuti”. Però c’erano anche molte persone sincere, altruiste, capaci di fare del bene senza senza aspettarsi nulla in cambio o per paura di una punizione divina.
Poi arriva la fuoriuscita e quel mondo sparisce all’improvviso. Crolla come un vecchio palazzo in mezzo ad un terremoto e ti ritrovi in mezzo alle macerie, ferito, confuso, ma vivo. Ed è proprio da lì che bisogna ripartire.
L’invito che voglio fare è questo. Non restiamo seduti sulle macerie a guardare solo quello che abbiamo perso. Alziamoci, guardiamoci intorno, ci sono tante altre persone che stanno cercando di ricostruirsi una vita. Persone che capiscono esattamente cosa significa ricominciare da zero.
Parlate con loro. Condividete esperienze, difficoltà, strategie di sopravvivenza. Chi ha iniziato questo percorso anni fa può essere di grande aiuto per chi sta ancora cercando di rialzarsi.
Parlare del “terremoto” può aiutare a elaborare il trauma, ma prima o poi bisogna parlare della ricostruzione, di che tipo di vita vogliamo.
E allora, riprendiamoci tutto quello che abbiamo perso. Si può fare.
Oggi abbiamo i social e tanti spazi dove confrontarsi. All’inizio io stesso ero diffidente verso gli ex Testimoni. Pensavo fossero solo apostati arrabbiati. Poi ho capito che quella è solo una piccola parte della realtà. Esistono migliaia di persone che si sono ricostruite una vita dignitosa in silenzio. Persone che non sentono il bisogno di esporsi continuamente, ma che possono essere di enorme ispirazione per chi è all’inizio del percorso.
Nel mondo anglofono ci sono tante realtà interessanti e molto costruttive. Alcuni gruppi si concentrano davvero sulla crescita personale e sulla ricostruzione dopo l’uscita. Mi vengono in mente ad esempio i gruppi facebook Empowered Minds da cui ogni tanto prendo articoli. Oppure il gruppo Cult Survivor dove esplodono l'arte e la creatività di coloro che hanno superato il trauma di un gruppo religioso ad alto controllo, oppure il sub reddit di lingua inglese, una vera miniera di esperienze e di ispirazione.
Mi piacerebbe che anche qui, nel nostro piccolo spazio italiano, si riuscisse sempre di più a creare qualcosa del genere. E ultimamente vedo molti nuovi utenti arrivare qui cercando confronto, supporto o semplicemente qualcuno che li capisca e non può farci che piacere.
Ringrazio tutti quelli che contribuiscono a rendere questo spazio un posto sicuro dove sfogarsi, chiedere consigli od offrire supporto.
E voi? Avete trovato altri gruppi, canali o siti utili per ricostruire una vita dopo la fuoriuscita o per sostenervi nella vostra fase PIMO?
Vi chiederei solo di non suggerire spazi che propongono nuove “verità assolute” basate su presunti testi sacri o percorsi spirituali. Ricostruirsi una vita è una cosa, iniziare un nuovo percorso di fede è una scelta personale che viaggia su un binario completamente diverso non necessariamente adatto a tutti.
Posted May 12, 2026, 2:59 PM UTC