Recensione di Obsession, di Curry Barker

Fresco fresco dalla visione di Obsession, e se sono qui su Reddit a farne una recensione (che è anche il mio primo post su reddit) è unicamente perché tutte le recensioni che ho visto su reddit fin'ora sono estremamente positive, e quelle negative sono state cancellate, e apparentemente in quest'ultime non si parlava veramente dei punti deboli del film, ma di un'avversione generale non motivata. Vorrei scrivere le mie motivazione sul perché secondo me questo film è piuttosto scadente, e sono curioso di sapere cosa ne pensa il popolo di Reddit, di cui anch'io faccio parte. Premetto che i miei gusti cinematografici, negli anni, sono diventati abbastanza esclusivi (viva Haneke, sempre), tant'é che se un film non mi fa dire 'Wow, genio' già va in una categoria a parte. Mi rendo conto che questo è un film commerciale, pensato per un pubblico commerciale, e che quindi non va visto con occhio 'd'autore', ma ormai di film così ce ne sono fin troppi, e la massa ahimé non se ne accorge.
Cominciamo con le poche cose che ho apprezzato del film:
1)L'interpretazione, a tratti, del protagonista, che risulta schizofrenico e sicuramente disturbato, e si vede che l'attore ha fatto un lavoro importante sull'espressività e sul corpo (anche se a tratti risulta un pelo eccessivo)
2)L'inquadratura finale, la definirei 'carina' (quella in cui la m.d.p. ruota sui titoli di coda), che peró non ha senso nel contesto di un film che di giochi registici di questo tipo non ne ha mai fatti fino a quel momento, quindi risulta più un virtuosismo fatto per il puro gusto di farlo (e la canzone finale non aiuta, anzi risulta abbastanza didascalica, la canzone felice e leggera su un finale tragico e disturbato, visto e rivisto)
3)Ammetto, seppur controvoglia, che dalla seconda metà in poi il film effettivamente prende un po' di più, e che le morti dei personaggi mi hanno effettivamente fatto muovere la flatline del mio cuore, flat fino a quel momento, ma tutta la struttura drammaturgica è fatta a tavolino, cliché su cliché.
Ammetto che non sono troppo 'positivi' questi tre punti, ma che ci vuoi fare. Arriviamo alle critiche (e qui mi sfogo per bene), in ordine decrescente di importanza.

  1. Le musiche. Il suono. Fin dagli albori l'horror é un genere che fa quasi del tutto affidamento sul suono, e io voglio sperare che prima o poi un regista che affronti il genere abbia la voglia e l'audacia di mettere in discussione quegli stilemi che da sempre lo caratterizzano. Troppe, troppe musiche inquietanti, nel senso più blando che la parole può avere. A volte si sfiora addirittura il comico (in tutta la prima metà del film il pubblico rideva sonoramente, non sto scherzando). E alla terza volta che la musica è allegra ma piano piano si abbassa di pitch perché 'qualcosa non va', mi ero abbastanza stufato. Io da un horror voglio il silenzio, voglio un sound design originale, che mi disturbi non perché il volume è alto in culo ma perché non lo comprendo (Babadook insegna).
  2. Prevedibilità. Penso di aver predetto 3/4 delle svolte narrative. La morte del protagonista. Il dover baciare la donna alla sua sinistra. Ogni singolo jumpscare (ormai costruiti veramente con lo stampino, l'inquadratura che piano piano si fa più claustrofobica, la musica che si abbassa, e poi Bum). La morte dei personaggi. L'ammissione di lei in accademia, che invece che un ulteriore pugno nello stomaco risulta solo come un 'ecco, guarda, ti sto dando un motivo in più per stare male'. Insomma, tutto.
  3. Anempatia totale. Va bene che il protagonista prende le pilloline, ma se tu vai da un tuo amico per dirgli che la donna con cui hai passato la notte è pazza, lui ti chiede perché, e tu gli dici perché diventava triste e poi felice all'improvviso, e non 'Ha tolto il mio gatto morto dal bidone dell'umido e ne ha fatto un altare per farmi una sorpresa', addio suspension of disbelief. Da lì in poi, solo peggio. Ci credo poi che l'unica scena che mi ha risvegliato un attimo è la morte dell'altra ragazza, unico personaggio normale nell'intero film, ma non penso che fosse quello l'intento del regista.
  4. La trama. Sinossi. 'Un uomo innamorato di una donna esprime un desiderio, ma gli si ritorce contro'. Davvero? 2026? Ciao? La trama andava bene negli anni 60, e forse anche per allora sarebbe stata un po' datata. Già la premessa è un po' banalotta, e tutte le sequenze in cui lei fa la pazza non aiutano affatto. In che modo amare lui ti impone di pisciare sulla moquette quando lui esce di casa? Perché se chiedi un miliardo di dollari ti cadono dal cielo ma se chiedi l'amore di una donna lei ammazza tutti i tuoi amici (ti piscia sulla moquette e ti fa un McToast col defunto gatto)? Non lo so.
    Conclusioni: Il film funziona da un punto di vista puramente commerciale, perché alla fin fine scorre e per una persona che non ha voglia di riflettere, in effetti qua non riflette affatto. Non c'ho visto uno sguardo su una relazione tossica o un qualche tipo di metafora, ho visto un'idea banale sviluppata a tavolino, destinata a un pubblico che ormai si emoziona solo con il sesso, il sangue, e i jumpscare. Ma da un punto di vista artistico, inesistente, nullo. Vuoto. Verrà dimenticato, in coda agli altri horror commerciali fatti da Youtuber di questa generazione che non vogliono fare qualcosa di nuovo, ma qualcosa di già visto, fatto da uno Youtuber.
    Spero che i miei commenti non vengano recepiti in alcun modo come aggressivi, anche se ammetto che ci sono andato giù pesante, e l'unico motivo per cui sto facendo questa recensione è perché spero che si crei un bel dibattito. Passo la palla a voi!

Posted Jun 3, 2026, 11:35 PM UTC

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