Recesso Caldaia e lavori interninabili
Ciao a tutti! Grazie in anticipo a chiunque vorrà darmi un suggerimento o una risposta.
Premessa importante: tra me e il tecnico non c'è mai stato nulla di scritto (nessun preventivo, nessun contratto, nessuna fattura). Tutti gli accordi sono stati verbali.
La questione è abbastanza lineare. Circa due anni fa sono entrato in possesso di un grosso immobile. In uno degli appartamenti c'era da sostituire la caldaia, non più a norma, con una nuova.
Mi sono quindi rivolto al classico "tuttofare di fiducia della nonna", che ha ricevuto l'incarico (verbale) a gennaio 2026. Da lì in poi è stata una sequenza di ritardi: appuntamenti saltati, scuse via via più fantasiose, lavoro protratto fino a maggio senza una vera ragione (non riesco a capire a che pro). La caldaia non è mai stata attivata con la "prima accensione" ed è tuttora in errore. L'errore non è formalmente documentato, ma è facilmente dimostrabile.
Nel frattempo, a fine marzo, è venuta a mancare mia madre e ho deciso di fare una ristrutturazione completa dell'immobile. A questo punto la caldaia non mi serve più, ovviamente, perché bisogna ridefinire "dove finisce cosa" e devo valutare i lavori con il termotecnico. Avviso il nostro tuttofare e lui si impegna, verbalmente, a venirsi a riprendere la caldaia e a farmi pagare solo la manodopera e i materiali non riutilizzabili. Mi sembrava ragionevole, e abbiamo lasciato tutto così.
In pratica, ora il tuttofare pretende di essere pagato dopo sei mesi e si rimangia la parola. Questo perché, parallelamente a questi lavori, voleva acquistare da me un'auto che era di fatto un relitto, ma che ho dovuto demolire per liberare spazio in giardino. Viste le lungaggini del tizio, ho deciso di procedere subito. Questa però è solo una nota a margine.
Ci sono inoltre altri lavori eseguiti con enorme ritardo e MAI fatturati: per esempio una perdita d'acqua riparata con mesi di ritardo, addossando a me la colpa perché "non mi facevo vivo" (cosa falsa: ho le chat a riprova e mio padre come testimone).
Riepilogando i problemi principali: ritardi enormi e ingiustificati, appuntamenti saltati ripetutamente, un lavoro (la caldaia) mai portato a termine, nessun documento scritto e nessuna fattura emessa.
Come posso agire? Sinceramente, se mi avesse fatto i lavori in tempi ragionevoli e io, dopo aver pagato, avessi cambiato idea, sarebbe stato giusto così. Ma se prima mi prometti di riprenderti la caldaia e poi ti rimangi la parola, io cosa posso fare? La situazione è diversa: non è colpa mia se uno ci ha messo quattro mesi, a fronte di continui solleciti, a completare un lavoro, fino a che è cambiato tutto lo scenario.
Ribadisco: ho passato praticamente tutto febbraio e marzo a sollecitarlo per finire il lavoro e poterlo pagare.
Posted Jun 27, 2026, 10:28 AM UTC