Composizione portafoglio e posizione finanziaria personale

Portafoglio e Investimenti

Ciao a tutti,
sono M28 e vorrei mostrarvi la composizione del mio portafoglio e la mia posizione finanziaria attuale, poi farvi alcune domande sui prossimi passi da compiere e possibilmente ricevere alcuni consigli.

Negli ultimi 2 anni avendo iniziato a lavorare (dopo una magistrale pagata dai miei) e risparmiare sono riuscito a mettere da parte 23K che investendo ad oggi sono diventati 27k (praticamente 2 anni di spese accumulate con il mio attuale stile di vita), che sono la quasi totalità del mio patrimonio avendo solamente 1k di liquidità.

Attualmente il mio portafoglio (composto solamente da ETF e un ETC) è suddiviso in queste percentuali:
25% BNKE Amundi Euro Stoxx Banks UCITS ETF Acc
20% IWVL iShares Edge MSCI World Value Factor UCITS ETF
15% PPFB iShares Physical Gold ETC
10% JEDI VanEck Space Innovators UCITS ETF
10% DFNS VanEck Defense UCITS ETF A
10% SEME iShares MSCI Global Semiconductors UCITS ETF USD (Acc)
5% SWDA iShares Core MSCI World UCITS ETF USD (Acc)
5% IEVL iShares Edge MSCI Europe Value Factor UCITS ETF

Alcune specifiche sul portafoglio: ha un TER totale di 0,32%, l'esposizione in US é del 27% e in UE del 36%.
Negli ultimi 2 anni questo portafoglio ha avuto un rendimento del 121% con una volatilità mensile del 4.1%, quindi un buonissimo rapporto rischio rendimento (che per quanto possa valere essendo calcolato su dati storici potrebbe non predire i futuri andamenti dell'economia, sono perfettamente conscio della differenza tra rendimenti passati e performance futura). Sono però convinto che con un portafoglio del genere si possa battere i rendimenti di un VWCE, in cosa sbaglio? Al netto della tassazione il portafoglio ha reso il 14% in un anno e mezzo.

Specifico che alcune scelte prese sull'allocazione sono puramente dettate dalla massimizzazione del rapporto rischio rendimento negli ultimi 2 anni. Quando vado ad acquistare nuove quote (ogni 2/3 mesi) gli acquisti mantengono fisse queste percentuali nel tempo, grazie a un foglio di calcolo che mi appositamente costruito. Ho un broker con basse commissioni che mi permette di non spendere troppo, comparandolo per commissioni era quello più economico (Trade Republic).

Alla luce del fatto che il mio portafoglio è fortemente orientato verso settori ciclici (Difesa, Banche, Semiconduttori), quale sarebbe l'impatto di un cambio di ciclo economico o di una fase di mean reversion sul mio rendimento? Secondo voi, è meglio mantenere questa allocazione settoriale 'aggressiva' finché il trend regge, o sarebbe opportuno iniziare una transizione graduale verso una struttura più diversificata (es. 70% VWCE / 30% settoriali) per proteggere il capitale accumulato finora?

Altre informazioni personali: non ho un fondo di emergenza perché ho ancora basse spese (sui 500 al mese di media), non ho una macchina di proprietà (uso un motorino e scrocco ai miei quando ho necessità). Lavoro in consulenza e ho una RAL di 28k, riesco ad investire annualmente circa 15k.
A breve (2 anni al massimo) vorrei uscire di casa con un mutuo ma non vorrei andare ad intaccare il patrimonio investito, il mio foglio di calcolo mi dice che continuando così tra 9 anni sarei milionario, cosa fare? Come posso pianificare l'accantonamento per l'anticipo e le spese accessorie senza interrompere il mio piano di accumulo?

Grazie a tutti per i consigli.

Posted Jul 3, 2026, 6:26 PM UTC

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