Non riusciamo più a dormire da nessuna parte
Io e la mia ragazza non riusciamo a dormire un orario normale da settimane sempre per colpa di altre persone e stiamo letteralmente impazsendo.
In città d'estate è impossibile dormire perché stanno tutti con le finestre aperte e tra giovani che hanno casa a disposizione e genitori in vacanza e i mille airbnb che stanno sbucando ovunque il condominio e quelli limitrofi in cortile sono costantemente un riciclo di ragazzi in vacanza che rientrano a ogni ora della notte e parlano in terrazza a qualsiasi ora fregandosene di qualsiasi regolamento condominiale. I tappi e i doppi vetri non bastano. È un continuo di rumori che strappano dal sonno a qualsiasi ora, più il nervoso e lo sconforto che aumentano sempre di più e diventa un loop per cui riuscire a riaddormentarsi diventa quasi impossibile.
Adesso abbiamo finalmente 10 giorni di vacanza e siamo in una casa nel mezzo delle pinete al mare dove vado da anni e tendenzialmente ci sono persone molto tranquille. Si dovrebbero sentire solo cicale e grilli, pensavamo di rilassarci tra mare e letture in terrazza all'ombra dei pini e recuperare finalmente un po' di sonno con qualche notte di fila di sonno profondo.
Ma no, il secondo giorno arriva il figlio dei vicini. Hanno avuto la splendida idea di lasciare casa per dieci giorni a lui e altri 7 amici diciassettenne. Sono tre notti di fila che rientrano alle 3 di notte sbattendo porte e parlando fortissimo e poi si piazzano in terrazza a parlare per ore nel cuore della notte. Due si loro urlano in continuazione. Il primo giorno ho chiesto gentilmente se dopo mezzanotte possono rimanere a parlare in casa perché dal balcone si sente tutto. "Scusa hai ragione". È servito secondo voi? No, stanotte alle 3 stessa identica cosa.
Abbiamo un'ansia che non so descrivere, tachicardia costante e non sappiamo come faremo a riprendere il lavoro lunedì prossimo se invece di recuperare sonno ne perdiamo ancora di più.
È un'ansia allargata al non sapere come trovare soluzioni, se nemmeno nel mezzo delle pinete in una casa tranquilla possiamo ritrovarci in questa situazione.
Ci sale anche una rabbia assurda perché non capiamo come sia possibile non rendersi conto che non puoi urlare in 7 persone dall 3 di notte alle 5 di notte se ci sono persone nella stessa casa. La prima notte non ci pensi, ma se continuo così dopo che ti viene detto e ti viene semplicemente chiesto di spostarti dentro casa (qui fa pure fresco, è ventilato, si sta benissimo anche dentro) se fai nottata dopo mezzanotte, a me viene veramente lo sconforto per l'umanità. E prima di chiederlo abbiamo provato di tutto. Finestre chiuse nonostante da fuori arrivi una bella arietta che in città ci scordiamo, tappi nelle orecchie, musica. Niente basta contro 7 adolescenti che urlano e ruttano per ore. Siamo stati giovani anche noi, ma appunto ci chiudevamo in casa dopo una certa ora, mai ci sarebbe venuto in mente di fare quel macello fino alle 4 o alle 5 di mattina in un balcone di una casa condivisa.
Niente, abbiamo le occhiaie che arrivano alla bocca, la mattina siamo zombie e passiamo la giornata a cercare di non avere un infarto per il sonno arretrato e stiamo facendo metà delle cose che avevamo programmato nella nostra vacanza. Domenica torniamo in città dove continueremo a non dormire. Stiamo cercando casa fuori per avere un minimo di pace durante l'anno, ma il fatto che basti un vicino molesto per rovinarti il benessere mentale ormai è un'ansia che fa parte di noi.
Non avevo mai provato questa sensazione di privazione da sonno e assenza di una soluzione certa imminente almeno per ricaricarsi. È abbastanza terribile.
Niente, sfogo finito.
Posted Jul 13, 2026, 10:30 AM UTC