Prima impressione Xbx a01+, problema IPD e confronto con Rayneo air 4 pro

Ho finalmente testato gli occhiali Xbx A01+ dopo una lunga attesa e tanto hype per questo dispositivo entry-level dalle grandi ambizioni sulla carta.

Inizio col dire che molte delle promesse vengono effettivamente mantenute. Il dispositivo fa quello che dichiara in quasi tutti gli ambiti. I display hanno una buona qualità, molto simili a quelli dei Rayneo (della Seeya), forse leggermente inferiori come qualità dei colori (ma forse è solo una questione di taratura via software) ma comunque è davvero minima e sono davvero validi. Un altro punto a favore è il FOV di 50°, un po’ più generoso rispetto ai 47° del rivale: la differenza anche se piccola si nota e fa piacere.

Anche il comfort è ottimo: sono leggeri e le aste morbide non creano fastidio alle orecchie nemmeno dopo diverse ore. L’audio è di buon livello, anche se con bassi un po’ meno presenti rispetto ai Rayneo. Le cover intercambiabili e stampabili sono una feature davvero simpatica: rendono gli occhiali colorati e simili a normali occhiali da sole. Peccato che, soprattutto da vicino, risultino un po’ cheap (giustificato dal prezzo, ma va detto). In confronto, i Rayneo hanno un aspetto più premium e maturo.

Arriviamo però ai punti che mi hanno deluso.

Il range IPD dichiarato (54,5–74,5 mm) sembrava fantastico, ma nella realtà — confermata anche da varie testimonianze online — lo sweet spot per avere un’immagine nitida da entrambi gli occhi è molto più ristretto, grosso modo tra 63 e 70 mm. Sotto i 63 mm l’immagine si sfoca verso le estremità esterne, sopra i 70-71 mm verso quelle interne.

Purtroppo gli occhiali non hanno nessun sistema di ancoraggio dell' immagine (come del resto nemmeno i Rayneo), quindi per guardare le parti laterali dell’immagine bisogna ruotare gli occhi. In queste situazioni un occhio vede nitido mentre l’altro appare sfocato, con una leggera aberrazione cromatica. Il risultato è un certo disagio visivo. Anche i testi risultano ben leggibili solo all’interno dello sweet spot, mentre fuori diventano quasi illeggibili.

Da possessore di Rayneo posso dire che il comportamento è praticamente opposto: con i Rayneo un IPD di 61 mm è perfetto, mentre già a 67-68 mm si iniziano ad avere difficoltà.

Aggiungo che gli Xbx hanno una funzione di “follow” che sposta leggermente l’immagine per ridurre il motion sickness in movimento (utile sui mezzi in movimento). Con l’ultimo aggiornamento è migliorata molto, ma rimane limitata alle sorgenti a 120 Hz. Personalmente però la disattivo quasi sempre, perché nella visione di film o contenuti statici risulta più un fastidio che un vantaggio.

Conclusione

Nel complesso ritengo gli Xbx A01+ un ottimo dispositivo e un valido concorrente dei Rayneo, soprattutto considerando il prezzo. Sono una scelta consigliata se rientrate nel range IPD ottimale (63-70 mm), che però è sensibilmente più stretto rispetto a quanto dichiarato dal produttore.

P.S. Mi riservo di essere smentito sul tema IPD (potrebbe essere un problema della mia unità), ma dopo aver letto altre esperienze sono abbastanza convinto di quanto scritto.

Posted Jul 13, 2026, 4:29 PM UTC

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