Disturbo Dissociativo D’Identità (DDI)
M22, mi sono letto i diversi disturbi, e questo è quello nel quale mi riconosco di piú. Studio Psicologia e Neuroscienza, e sono affascinato da come funziona il nostro cervello.
Purtroppo non ho l’apertura di parlarne con qualcuno, per non risultare strano…
Se provate questo stato emotivo, e volete confrontarvi , o semplicemente siete esperti, siete nel posto giusto.**
Ovviamente, non penso che ci sia una definizione corretta del DDI, però questo è quello che ho capito dai miei studi.
Sono aperto ad ascoltare la vostra
È una personalità che utilizza stati di coscienza alterati (o veri e propri "alter" multipli) come modo automatico per affrontare la realtà. Corrisponde oggi al Disturbo Dissociativo dell'Identità.
Origina sempre da abusi e traumi gravissimi, ripetuti e precoci, spesso di natura sessuale o violenta, dove il bambino non ha mai ricevuto protezione o consolazione.
Per sopravvivere, la mente ricorre all'autoipnosi: "stacca" il ricordo e il dolore dal corpo, frammentando il Sé in personalità separate (vittima, persecutore, soccorritore, bambino spaventato) per dividere il carico di orrore.
La cura è complicata , o almeno ancora ignota (secondo me) il terapeuta deve dimostrare un incrollabile rispetto verso tutte le identità alter del paziente, considerandole tutte come "il paziente" stesso. Il lavoro somiglia a una terapia familiare interna, volta a far dialogare queste parti, ridurre le amnesie e calmare la disregolazione emotiva cronica derivante dal trauma.
Posted Jul 27, 2026, 7:16 AM UTC