Mancata richiesta riduzione INPS 35% forfettario: come la gestireste?

Ciao a tutti, vi chiedo un parere tecnico/pratico su una situazione con la mia commercialista.
Sono in forfettario (ditta individuale artigiani) e fin dall'inizio era rimasto stabilito che avremmo richiesto la riduzione INPS del 35% (partita iva aperta il 23 giugno di quest anno.
Oggi sono entrato nel Cassetto Previdenziale per controllare le scadenze e mi trovo le rate con importo pieno da 1.130 euro l'una (anziché i soliti 730/740 euro circa) anche quella di agosto e di 360 euro circa. Andando a controllare nella sezione delle domande telematizzate non c'è nessuna traccia dell'istanza inviata, la pagina è totalmente vuota.
Le ho scritto per chiedere spiegazioni e mi ha risposto un po' sul vago dicendo che si ricorda di averla mandata e che "poi vediamo", proponendomi di parlarne di persona lunedì al nostro appuntamento. Intanto le ho chiesto se riesce a girarmi la ricevuta PDF con il protocollo INPS, così da capire se si tratta di un ritardo dell'INPS nell'aggiornare il prospetto o se la domanda non è mai partita.
Qualora lunedì dovesse emergere che si è trattato di una sua dimenticanza, come ci si regola in questi casi? So che i contributi versati in più vanno comunque ad alimentare il mio montante contributivo per la pensione, ma dover tirare fuori circa 1.500 euro in più all'anno di liquidità non prevista è comunque un problema.
In questi scenari di solito come vi comportate con i clienti? Si può far intervenire la polizza RC per la differenza o ci sono altre soluzioni?
Grazie a chi mi darà un punto di vista.

Posted Jul 28, 2026, 5:28 PM UTC

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