Odio mio padre
So che può sembrare esagerato, ma veramente dal cuore sento un odio nei suoi confronti.
Sono due anni che convivo nella stessa casa con lui ma non gli rivolgo parola. Molto spesso mangio in camera mia da solo pur di non vederlo o sentirlo.
Fin da quando sono piccolo ho avuto molti conflitti con lui per vari comportamenti contro la mia famiglia. Essendo musulmani ha sempre avuto in testa l’idea di essere il “capo famiglia” indiscusso e che gli si debba dare sempre rispetto e eseguire qualsiasi ordine. io sono sempre stato contrario a questa idea e supportavo invece il rispetto reciproco, cosa che lui prendeva come “minaccia” alla sua padronanza e che quindi finivamo spesso in conflitto.
l’ultimo conflitto (il più traumatico che mi ha mostrato veramente che orribile persona fosse lui) é stato nel febbraio 2025 avevo 15 anni, l’ennesima discussione sul rispetto iniziò a essere sempre più accesa, qualsiasi argomento che tratto riusciva a riportarlo sempre al punto d’inizio ad esempio che “la cultura europea mi ha fatto il lavaggio del cervello” (si sono figlio di un immigrato) e che quello che sbaglia completamente sono io.
Dopo ripetute tentativi mi portò all’esaurimento e inspiegabilmente ho preso e ho iniziato a prendere a testate il muro senza sentire alcun dolore. Non so bene il perché ma non capivo nulla. (non ricordo bene ma ho un vago ricordo che lui abbia detto qualcosa del tipo “sta facendo una sceneggiata” mentre sbattevo la testa sul muro) a quel punto si sono intromessi i miei fratelli a difendermi e fargli capire dove volessi arrivare (inutile dire che non cambiò nulla) nel mentre mia madre piangeva in camera sua.
Subito dopo mi chiusi in camera mia e cedei completamente ai miei pensieri, caddi a terra a piangere e iniziai a dire in modo incontrollato tutto miei pensieri, una frase dietro l’altra senza riuscire a smettere. sulla porta c’erano i miei fratelli che mi guardavano dispiaciuti senza poter fare nulla.
Poi arrivò lui.
Questa scena non la dimenticherò mai.
Mio padre spostò i miei fratelli, mi guardò per un paio di instanti e decise che chiudermi la porta lasciandomi in camera da solo completamente esaurito e psicologicamente distrutto continuando a parlare da solo sia stata la scelta migliore.
A quel punto entrò mia madre e mi abbracciò finché non mi calmai. Dopo questa vicenda mi sono chiuso in camera una decina di giorni e giurai su dio che non gli avrai mai più riparlato in vita mia.
Eccoci qua a due anni all’incirca che non parlo con lui.
Ovviamente non sono sorpreso che mio padre non abbia mai provato a parlarmi durante tutto questo tempo.
La cosa che mi da più fastidio ora é che lui se ne frega completamente. Continua a insultarmi se prendo troppo il telefono o se faccio addirittura qualcosa di indiretto nei suoi confronti, ad esempio prima si é chiuso fuori dalla casa e andando ad aprirli ho sbuffato e mi arrivarono una caterva di insulti.
Insomma come se non fosse successo nulla, come se fosse solo un normale capriccio di un ragazzo di 16 anni.
Oppure un’altro fatto che mi é rimasto in testa é quando ero in salotto e lui era tornato da lavoro. mia sorella (molto piccola quasi 5 anni) ha visto che ero in salotto e ha detto “papà hai visto c’è [il mio nome]!” lui rispose con “tranquilla piccola tanto ora entra in camera”
Ho completamente perso la felicità di stare in famiglia, non sopporto respirare nemmeno la sua aria. Continuo a chiedere a mia madre il perché abbia sposato un’uomo del genere.
Con questo chiudo lo sfogo e ormai non ha più senso lottare una guerra persa… la cosa migliore sarebbe trovarmi una stabilità economica e dare a mia mamma tutto quello che merita e che non ha ricevuto da lui.
Grazie in anticipo per chi abbia letto questo post.
Posted Aug 29, 2026, 3:12 AM UTC