È overthinking o red flag?

Post SERIO

Ciao a tutti, vorrei un parere oggettivo e un confronto su una situazione che sto vivendo e che mi sta impensierendo.

Ho 35 anni e vivo a Torino, e da qualche settimana ho iniziato a sentirmi con un ragazzo, chiamiamolo A., conosciuto su TikTok. Ha 39 anni e vive a Roma.

Fin dal primo giorno c'è stata una sintonia pazzesca: stessa visione su molte cose, passioni in comune (libri, musica, Disney, gaming) e un flirt molto acceso ed esplicito. Il primissimo giorno abbiamo chattato per ore senza sosta, fino a scherzare con emoji di cuori e anelli di fidanzamento.

Le cose sono proseguite con scambi molto intensi e dolci:

È stato lui di sua iniziativa a proporre di vederci dal vivo a Bologna, dicendo cose come "Senti, la prossima settimana sto in ferie, poi spacchiamo una data per vederci?" e "Voglio creare l'appuntamento sicuro al 100%".

Ha ammesso che di norma non crede nelle relazioni a distanza, ma che con me sta facendo un'eccezione.

Ha fatto gesti molto specifici: ha comprato un libro che gli ho consigliato, mi manda foto e messaggi molto affettuosi e un giorno ha persino messo come stato WhatsApp una canzone di cui avevamo parlato con l'emoticon dell'abbraccio (che usa spesso con me, come fosse una sorta di "nostra emoticon").

Nei messaggi è molto affettuoso e vulnerabile ("Mi fai sciogliere", "Sei così bello quando sorridi").

Attualmente lui è in vacanza da solo per due settimane in una casa indipendente che gli hanno lasciato due suoi amici. Il suo modo di comunicare è un po' discontinuo, sia ora in vacanza sia quando lavora. Può sparire per 12 ore di fila prima di farsi vivo oppure risponde dopo ore e ore. Quando lavora non scrive né risponde, quindi noi ci sentiamo al mattino e alla sera. Essendo molto stanco capita che i miei messaggi rimangano non letti la sera e ricevo risposta il giorno dopo. C'è però da dire che svegliandosi prima di me è lui che mi scrive il buongiorno o comunque che scrive per primo. Qualche settimana fa aveva detto di non essere un tipo che ama stare al telefono. Una sera, dicendogli che quando leggo un suo messaggio sorrido, mi ha risposto: "Devo impegnarmi a mandarti più messaggi mentre lavoro!".

I miei dubbi:

Io sono una persona che nella comunicazione cerca continuità: per me il messaggio è un segnale di presenza. Vedere questo continuo passaggio da picchi di estrema intensità e dolcezza a lunghi periodi di silenzio radio mi manda in overthinking. So perfettamente che ciascuno di noi abbia un rapporto col telefono e coi messaggi diversi: io raramente lo poggio da qualche parte e sono sempre reperibile, lui magari no. C'è da dire che essendo distanti non avrebbe senso, per lui, fingere interesse o scrivermi cose carine: a che pro? E se non fosse realmente interessato a me potrebbe benissimo non scrivermi quelle cose, o scriverne altre più soft.

Però, per dire: stamane ci siamo sentiti alle 10.30. Sono le 23.30 e ancora mi ha scritto nulla. Alle 20.30 gli ho inviato un messaggio per chiedergli come sia andata la sua giornata e non è stato neanche letto.

Voi come interpretereste questo comportamento? È solo un mismatch di stili comunicativi e mi conviene aspettare l'incontro dal vivo per valutare, o sto ignorando dei segnali negativi?

Posted Aug 30, 2026, 9:25 PM UTC

014
Loading comments…