Sanzione amministrativa e approccio pseudomafioso dalla PA: devo segnalare/denunciare? Dove e come? O ingoiare?

Burocrazia

Chiedo consiglio al sub perché sono un piccolo imprenditore con pochi soldi, e sto cercando di capire come andare avanti. Ne sento tante sulla PA, è la prima volta che mi capita di prendere una multa importante, e sono davvero negativamente stupito dal trattamento.

Provo a spiegare in breve (ma non è troppo breve mi spiace)

Riceviamo nella mia azienda (una piccola SRL di cui sono amministratore unico) via raccomandata una notifica per un'ordinanza per una sanzione (codice della strada, per un mezzo aziendale) piuttosto salata dal mio comune (Nord Italia, città circa 40k abitanti), che cita un verbale di un annetto fa che però, ahimé, noi francamente non ricordiamo di aver mai ricevuto. Non ci sono dettagli a proposito della notifica del verbale sull'ordinanza, dice solo "notifica del verbale regolare".

La multa è un "rilevamento automatico fatto da una telecamera" che ha segnalato l'assenza di assicurazione e la mancata revisione. La targa segnalata corrisponde al nostro mezzo, andiamo a controllare, ed entrambe le osservazioni sono assolutamente false: il mezzo è revisionato regolarmente e l'assicurazione è sempre stata pagata in tempo. Immagino sia qualche problema di banca dati, ma ormai il tempo per il ricorso nel merito è ampiamente scaduto se ho ben capio (se così non fosse fatemi sapere, almeno qualche soldo posso risparmiarlo).

Cerchiamo di capire come non abbiamo avuto il verbale. Già qui inizia il caos. Solo ottenere qualche dettaglio sul verbale originale pare impossibile, l'ufficio polizia locale non mi risponde al telefono, quando risponde al telefono non sa nulla, mi presento in ufficio in orario d'apertura non mi rispondono! Non sanno, il funzionario è fuori per servizio, il dirigente non c'è, non si sa quando rientra, non si può prendere appuntamento.

Ad un certo punto qualcuno dall'ufficio (non so chi perché non si firma, solo "polizia locale") mi risponde ad una PEC: mi conferma per iscritto la regolare notifica del verbale, dandomi alcuni riferimenti di una notifica fatta con il sistema send, e mi manda un PDF dove si vede una foto di una raccomandata (?) contenente come mittente send e snem spa, come destinatario vagamente visibile il nome della mia azienda, con alcune date e l'indicazione "destinatario irreperibile" e "restituito al mittente in data X" senza però grandi altri dettagli o contenuti - infatti non si capiva dove era stato consegnato (indirizzo parzialmente coperto ed illeggibile nella foto)

Con grandissima fatica e perdita di tempo da parte mia, e l'aiuto di un amico che si interfaccia più spesso con la PA (lo stesso che mi ha consigliato reddit e assieme al quale sto scrivendo questo messaggio, io non sono troppo informatico) ho registrato l'azienda al portale notifichedigitali e ho potuto visualizzare anche le notifiche passate. Ho anche impostato gli alert così la prossima volta non mi possono fregare.

In sostanza la notifica del verbale di un anno fa sembra sia stata effettuata verso il mio indirizzo di casa (perché? perché sono amministratore unico?) ma mettendo l'intestazione dell'azienda, senza il mio nome. Il postino ha segnato "non consegnato per irreperibilità del destinatario", e il sistema ha marchiato la notifica come effettuata per compiuta giacenza (!!)

Ma, al di là di quello che potrebbe essere un errore, il metodo che definisco pseudo-mafioso è:

* nell'ordinanza, nessun riferimento a come/quando è stata effettuata la notifica. Nessun numero, nessun dettaglio, e il verbale non viene allegato.

* qualcuno si è accorto della discrepanza dell'indirizzo preparando l'ordinanza, e ha ben pensato di "non dire niente". Questa modifica non risulta agli atti da nessuna parte; è stato corretto l'indirizzo a cui è stata inviata l'ordinanza, silenziosamente.

* Mi sono stati dati solo pezzi della missiva di notifica che EVIDENTEMENTE l'ufficio aveva a disposizione per intero: quando ho avuto tutto il materiale, il problema è risultato chiaro; ma l'ufficio per conto loro mi ha mandato solo parti di quel che mi avevano, quelle che tornavano comode a loro per non permettermi di accorgermi del problema! Tecnicamente non hanno mentito, perché non hanno alterato niente: hanno mandato SELETTIVAMENTE alcuni documenti, quelli da cui non si poteva capire che cosa fosse successo.

Ora, sono ancora nei termini per il ricorso al giudice, ma, una volta capito l'accaduto, davo per scontato di poter ottenere un annullamento in autotutela, visto l'errore piuttosto grossolano.

Di nuovo è difficile parlare con qualcuno, muro di gomma, sono riuscito parlato con un funzionario perché il dirigente è irreperibile e l'atteggiamento è "noi siamo noi e tu non sei nessuno". Non ammettono nessun errore. La "rettifica" dell'indirizzo è un "errore materiale" (detto solo a voce). Ho mandato PEC a destra e manca, coinvolgendo dirigenti, servizio informatico, e non rispondono. Mi stanno praticamente sfidando ad andare dal giudice, contando che non ci andrò, o contando che per 100 sanzioni che irrogano non tutti andranno dal giudice.

Ora, al netto del ricorso dal giudice che farò: vi risulta possibile una cosa del genere? frequente? c'è qualche organismo di sorveglianza a cui segnalare il comportamento? O, ancora: c'è qualche profilo penalmente di responsabilità penalmente rilevante? Posso fare un esposto o una denuncia? Per che cosa e a chi?

grazie a chi mi può dare un consiglio pratico.

Posted Sep 10, 2026, 7:14 PM UTC

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