Lascereste un lavoro da 10k netti al mese per prendervi 3 anni sabbatici?

Discussioni

Ciao a tutti,
sto avendo un po’ una crisi esistenziale e volevo sentire cosa ne pensa la buona gente di questo sub.

Al momento ho una situazione economica a dir poco eccellente, ma sto facendo molta fatica a prendere la decisione di rallentare e prendermi del time off per un progetto personale.
Per darvi un’idea, ho una situazione economica tale per cui probabilmente una buona parte delle persone mi accuserà di star mentendo. Però è quel che è.

M30, dipendente di una grande azienda internazionale con sede a Roma. Guadagno circa 10k netti al mese di media. La mensilità normale è più bassa, ma includendo bonus e tredicesima e dividendo tutto per 12 siamo più o meno lì.
Patrimonio complessivo intorno agli 800k:
- circa 130k di equity nella prima casa, che ho appena comprato con mutuo, valore ~350k e mutuo ~220k
- circa 70k in fondi pensione vari
- circa 600k tra portafoglio e cash

Il mio piano sarebbe lasciare il lavoro e prendermi 2-3 anni sabbatici, vendere la casa, comprare una barca e girare un po’ il mondo con mia moglie.
Il problema è che l’impatto economico sarebbe bello tosto e non riesco a convincermi che, una volta fatto, non me ne pentirei.
Il punto è che il mio lavoro mi piace molto e mi dà tante soddisfazioni, soprattutto economiche. Però lavoro anche tanto. Mediamente direi 50-60 ore a settimana, spesso fino a tardi, e nei periodi peggiori anche di più.

Ho sempre considerato la paga una sorta di giustificazione per continuare a tirare così tanto, ma ultimamente inizio a essere stanco.
Facendo due conti, oggi le nostre spese totali per due persone sono circa 2.200 euro al mese, includendo anche diversi viaggi importanti durante l’anno.
La vita in barca, includendo costo della barca, manutenzione, deprezzamento, ecc., stimo invece che mi costerebbe circa 4.000 euro al mese.
Quindi, rispetto alla vita che faccio oggi, l’esperienza avrebbe un extracosto di circa 60-65k su tre anni. E fin qui, sinceramente, sarebbe una cifra che riuscirei ad accettare.
La parte che faccio molta più fatica a digerire è il mancato guadagno.

In tre anni lascerei sul tavolo circa 350k di reddito netto. A questo si aggiungerebbe probabilmente un impatto abbastanza importante sulla progressione di carriera futura, che molto spannometricamente ho stimato in altri ~100k di mancati guadagni nel resto della vita lavorativa.
Quindi, ragionando in termini di opportunity cost, questi tre anni finirebbero per “costarmi” qualcosa nell’ordine del mezzo milione di euro.
In termini di patrimonio reale, invece, ipotizzando tre anni senza reddito e circa 4k al mese di spese, passerei più o meno dagli attuali 800k a circa 650k.

Ed è qui che mi si frigge il cervello.
Da un lato, pensare di rinunciare a qualcosa come mezzo milione di euro per fare un’esperienza di tre anni mi sembra una follia.
Dall’altro, ritrovarmi a 33 anni con circa 650k di patrimonio, e comunque un’esperienza professionale che dovrebbe permettermi di trovare un lavoro ben sopra la media, anche se dubito di riuscire a trovarne uno buono come quello attuale, non mi sembra esattamente una situazione disastrosa.
Dipende completamente dal punto di vista da cui la guardo.

Quindi chiedo a voi:
pensate che sarei scemo a farlo?
oppure sarei scemo a non farlo?
quanto peso dareste all’opportunity cost rispetto al patrimonio effettivamente consumato?
qualcuno di voi si è trovato davanti a una scelta simile tra massimizzare carriera/patrimonio e “comprare” tempo quando si è ancora relativamente giovani?

Grazie per gli input, almeno a quelli che non mi daranno direttamente del troll

Posted Sep 12, 2026, 8:41 AM UTC

091
Loading comments…