Perchè lo star male mentalmente non è percepito come quello fisico?
Sono M28 e ho notato i pattern nelle conversazioni dove io dichiaro di avere una malattia mentale come il bipolarismo con tratti narcisisti, la percezione la divido in tre blocchi.
I Paolo Ruffini: gente che appena sa della mia condizione si mette in posizione d'ascolto e cerca da me frasi motivazionali, credendo che la correlazione genialità e malattia mentale sià una cosa che vale per tutti ma anche se ho un qi che risulta alto io sono un mediocre aforista, oppure cercano di carpire dal mio passato i segni di questa mia patologia per farmi capire che mi avrebbero amato loro meglio al posto dei miei genitori...
Ma andiamo avanti!
I Mental Coach improvvisati: loro hanno un rapporto semplice con la malattia, NON ESISTE.
Poi dicono che è solo una questione di testa, per via dello stress, perchè non trombo abbastanza, poi la domanda delle domanda, il sacro graaal dei mental coach: Ma perchè non ti iscrivi in palestra?
Li io finisco la conversazione con un timido si, ma sarà un gigante NO.
I boomer: Per loro la salute mentale è una moda.
Vorrei rispondergli anche i problemi di colesterolo tra anziani è una moda o voi mangiate di merda?
Cosi per sapere.
Gli parlo dei miei disturbi e mi sanno dire: È perchè non lavori molto, ai miei tempi queste cose non c'erano, ora tutti sono adhd o bipolari, ai miei tempi ( ancora con i loro cazzo di anni d'oro) la gente come te veniva rinchiusa.
Chiudo dicendo, l'Italia sta alla salute mentale, come la legalità nei consigli comunali del sud italia.
Se volete parlare con gente seria dei vostri problemi assicuratevi che non rispecchino i tre tipi di soggetti che ho descritto, grazia.
Posted Jul 12, 2026, 11:19 AM UTC