r/italy•
aelog

TIL che il Max Planck Institute riceve il doppio dei finanziamenti dell'intera ricerca italiana.

OffTopic

Appena sentito su Presa Diretta. Inoltre dal 2008 l'Italia ha tagliato i fondi alla ricerca del 20%, mentre la Germania li ha aumentati del 60%

Sono cifre reali o Presa Diretta le ha ingigantite per scopi televisivi?

Posted Sep 19, 2016, 8:48 PM UTC

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Emanuele676•

della intera ricerca pubblica, giusto?

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aelogOP•

Si, ho dimenticato di scriverlo.

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ElvishCopter•

Compara valori assoluti, già solo per questo è privo di ogni utilità. L'Italia e la Germania hanno due economie di diverse dimensioni e di diversa stabilità...

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aelogOP•

Vero. Però il taglio ai nostri fondi e l'aumento dei loro sono dati relativi e non assoluti, o sbaglio?

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Psychohystorian•

Non ho seguito presa diretta. Senza dubbio l'Italia ha tagliato fondi e la Germania, al contrario, ne ha destinati di nuovi. Però il 20% e il 60% sono dati relativi.

e.g., l'Italia investe 100 euro sulla ricerca: una diminuzione del 20% trasforma il totale dell'investimento in 80 euro. La Germania investe 10 euro, un incremento del 60% porta ad un totale di 16 euro.

Se dovessi trovare articoli interessanti riguardo al topic, comunque, sarebbe sicuramente una lettura interessante: mi ci tuffo! :-)

EDIT: conosco/ho conosciuto ricercatori/ricercatrici che lavorano in italia (ingegneria dell'informazione, fisica nucleare) e altri che lavorano in Germania (fisica nucleare). Se non hanno mentito, là pagano circa quattro volte tanto, e in entrambi i casi il loco di ricerca è una città da una milionata di abitanti. Certo, va valutato il costo della vita.. ma sicuramente la Germania non costa quattro volte l'Italia!

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Effetto•

Inoltre si dimentica spesso che l'Italia oltre a dover finanziare la ricerca in ambito tecnico-scientifico si auto costringe a dover spendere risorse per il mantenimento e la valorizzazione di un patrimonio culturale umanistico semplicemente immenso.

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AlbaNera•

Penso che non siano strettamente correlate le due cose, il patrimonio culturale italiano è una grossa spesa, ma anche il principale motivo d'attrazione turistica, a mio avviso se le leggi fossero fatte e fatte rispettare a puntino, sarebbe automantenuto tutto il settore turistico/culturale italiano, anche con discreto guadagno.

La ricerca non prende nulla, né la toglie, al settore turistico/culturale, viene semplicemente azzoppata a causa di cattiva amministrazione, burocrazia lenta e nepotismo universitario.

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ElvishCopter•

Lo stato italiano ha molti meno soldi da spendere. C'è sì l'aspetto culturale di dare poca importanza alla ricerca, ma visto che bisogna far tornare i conti è una dolorosa scelta obbligata tagliare su cose che non hanno un ritorno nel breve-medio termine.

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Doc_Nanotuta•

È anche vero che i dottorandi al max Planck vengono pagati il 50 percento della tariffa normale per carichi di lavoro al limite del disumano, e che quasi nessuno sta più venendo assunto con contratto indeterminato. Hanno più soldi da spendere e ce li spendono, ma l'aria nel settore ricerca qui in Germania non è ottimista manco per niente.

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aelogOP•

Quindi non è il paradiso terrestre come Presa Diretta faceva passare... capisco.

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Psychohystorian•

"felice" di vedere che non siamo, dunque, i peggio organizzati! So che è OT, ma u/Doc_Nanotuta dove/cosa studi? .. fosse per me promuoverei 1000 AMA da parte di ricercatori :-D

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pnjun•

Si, ma quel 50% sono comunque 1000 euro netti al mese, che è quello che prende un dottorando in italia.

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LurkerNo527•

u/Doc_Nanotuta:

i dottorandi al max Planck vengono pagati il 50 percento della tariffa normale

u/Psychohystorian:

là pagano circa quattro volte tanto

Devo dedurre che in italia pagano 1/8 della tariffa normale?

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Psychohystorian•

Decisamente no! Le mie conoscenze di certo non hanno lavorato al Planck institute! Però, ribadisco, parlando di cifre in Italia ci aggiriamo sui 1000-1300 euro, in Germania (dalle fonti prima citate) sui 3000 abbondanti/4000, in Svizzera arrivano addirittura a 6000 CHF (5500 euro).

L'Italia, sia chiaro, ha una didattica impeccabile. Se studiate all'università (o, ancora meglio, avete studiato in passato) e avete aderito a progetti come l'erasmus o il worldwide study, sapete meglio di me quanto un'università media del nord italia dia paga alle università, anche rinomate, estere. Del resto la qualità la porta l'organico, e in Italia (anche grazie al piano poi rivelatosi una fregatura "rientro cervelli" della Gelmini) abbiamo fior di ricercatori, post-doc e dottorandi. Come al solito, sfortunate circostanze (i.e. pessima gestione del denaro nel passato, scelte sbagliate etc) non ci danno modo di brillare!

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